Pejman Motaghian

Nasce a Esfahan il 07 gennaio 1973, vive a Milano in italia.
Nel 1994 nell’accademia d’arte impegnato nella rappresentazione realistica e impressionista approfondisce, dipingendo copie di autori come Rembrandt e Van Gogh, Manet e Gauguin. Ha partecipato a varie mostre collettive e individuale in Iran e Italia.
È stato invitato a partecipare alla Biennale della Carta a Vicenza a Dicembre 2017.

Il cavallo, nella mia cultura, è simbolo del sole, è il coraggio e il potere, la velocità e la libertà. Nel senso dei luminari, dei popoli che liberi, hanno abbandonato la schiavitù di questo mondo mortale, liberi dalla trama (“taro”) di questo tappeto, da tutte le illusioni e contraddizioni in bianco e nero, bene e male, annientando il giusto e lo sbagliato, fluttuando oltre a un dove, in un pensiero senza tempo.